martedì 9 dicembre 2008

la notte del fuoco

Ieri in un paese dell'alto Molise si è svolta una affascinante rievocazione...
tutta a base di fuoco!

"era del 24 dicembre ad Agnone, al battere del campanone di Sant'Antonio, i gruppi delle contrade (Capammonde e Capabballe, Colle Sente, Guastra, Sant'Onofrio, San Quirico) costituiti da centinaia di portatori di tutte le età,vestiti con i costumi tradizionali, accendono le ndocce (torce) per incamminarsi lungo il corso principale del paese, che diviene cosi' un gigantesco ed emozionante fiume di fuoco. Una volta giunti in piazza si accende un gran falò , attorno al quale la popolazione si riunisce per dare l'addio a quanto di negativo c'è stato durante l'anno che sta per finire e che sarà simbolicamente bruciato nel fuoco.

Le ndocce sono grosse torce realizzate con legno di abete bianco e fasci di ginestre secche tenute insieme dallo spago. Sono alte due o tre metri , e talvolta sono riunite da paletti trasversali per formare dei gruppi che possono arrivare fino a venti fiaccole. Da come la ndoccia ardeva si traevano auspici: se soffiava il vento di tramontana si prevedeva una buona annata. Un fuoco scoppiettante e una fiamma consistente erano considerati ben auguranti perché in grado di scacciare le streghe. Gli anziani ricordano che in questa occasione si cercava di far buona figura agli occhi delle ragazze; si gareggiava, infatti, nel realizzare la torcia più bella e compatta al fine di farla durare di più. A fine della sfilata si portava la ndoccia sotto la finestra della fanciulla sulla quale erano riposte la proprie speranze. Se lei si affacciava significava che aveva gradito il gesto, altrimenti un secchio di acqua spegneva a un tempo la torcia e l'ardore del giovane. "

http://www.eventiesagre.it/Eventi_Feste/3494_La+Ndocciata.html

2 commenti:

Crafty Sue ha detto...

Dev'essere stata una bella rievocazione... sembra molto suggestiva. Mi piaccono le tradizioni, non avevo mai sentito parlare di questa... Grazie per averla condiviso con noi.
Ciao,
Sue.

unvololibero ha detto...

grazie sue.....Essendo il molise una piccola regione, è ancora legata alle tradizioni e alle leggende! Sono contenta ti sia piaciuta..

"Tu fai vedere al tuo sogno che veramente ci tieni a incontrarlo, senza pretendere che lui faccia tutta la strada da solo per arrivare fino a te, poi le cose accadono; i sogni hanno bisogno di sapere che siamo coraggiosi" Fabio Volo - Un posto nel mondo


"L'altra metà da trovare non è una donna: sei sempre Tu. E' l'altra metà di te, la parte sconosiuta alla quale devi dare vita, per poterti finalmente incontrare. Per sempre.
Questa è la vera unione in grado di liberarci da quel sentimento di solitudine che avvertiamo anche quando stiamo con qualcuno"


"Allora non c'è niente di più bello che condividere con una persona la propra vita. Però bisogna prima averne una. Una vita viva. E' la totalità che esalta. Quando guard un quadro, può anche piacerti un particolare ma è l'insieme che ti emoziona."